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Imposta di successione in Lussemburgo: chi paga cosa nel 2026?
In Lussemburgo i vostri figli e il vostro coniuge non pagano, di norma, alcuna imposta di successione sulla quota legittima: l'aliquota è dello 0 %. Il conto arriva agli altri: 6 % di aliquota base per un fratello o una sorella, 9 % per un nipote, 15 % per un terzo, e fino al 48 % quando la maggiorazione colpisce le quote elevate. Chi paga cosa dipende quindi prima di tutto dal grado di parentela, non dal valore della casa.

Chi deve pagare l'imposta di successione in Lussemburgo?
Chi eredita, in base al legame con il defunto e alla residenza del defunto, mai alla propria. Se il defunto aveva l'ultimo domicilio in Lussemburgo, gli eredi pagano l'imposta di successione su tutti i beni mobili, ovunque si trovino, e sugli immobili situati in Lussemburgo. Gli immobili all'estero sono esenti (guichet.lu).
Se il defunto viveva fuori dal Lussemburgo, è tassato solo l'immobiliare lussemburghese, come droits de mutation par décès, alle stesse aliquote. I suoi conti bancari lussemburghesi non sono tassati qui. E che voi viviate a Lussemburgo, a Metz, a Treviri o a Lisbona non cambia nulla nel calcolo lussemburghese: residenti e non residenti sono trattati allo stesso modo.
Attenzione al riflesso transfrontaliero: il Lussemburgo non ha firmato alcuna convenzione contro la doppia imposizione in materia di successioni (Chambers Private Wealth 2025). Il vostro paese di residenza può tassare dal canto suo.
Quanto pagano figli, genitori e coniuge?
Nulla sulla quota legittima. In linea diretta, figli e genitori, la quota che la legge riserva loro è esente. Il coniuge e il partner dichiarato da almeno tre anni al momento del decesso sono totalmente esenti dal 1° gennaio 2018, con o senza figli in comune. Molti siti stranieri citano ancora il 5 % per il coniuge senza figli: quell'aliquota non esiste più.
In linea diretta l'imposta ricompare solo quando un testamento favorisce un figlio oltre la sua quota legittima. La quota disponibile ricevuta a titolo di prelegato (préciput et hors part) è tassata al 2,5 %, l'eventuale eccedenza al 5 %. Esempio: un genitore lascia 1 200 000 € a due figli e lega a uno di loro tutta la quota disponibile, cioè 400 000 €. Su questa parte l'imposta base è di 10 000 €. Potrebbe aggiungersi una maggiorazione: il testo ufficiale non la esclude, ma questo punto va verificato con il vostro notaio.
Due figli che ereditano in parti uguali una casa da 1 200 000 € pagano 0 € di imposta di successione. Il loro unico obbligo: presentare la dichiarazione nei termini.
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Quanto pagano fratelli, nipoti e terzi?
Molto, e tanto più quanto più la quota è grande. Le aliquote base sono del 6 % sulla quota legittima e del 15 % oltre per un fratello o una sorella, 9 % e 15 % per zii e nipoti, 10 % e 15 % per prozii e pronipoti, 15 % per qualsiasi altra persona.
Su queste aliquote si innesta una maggiorazione non appena la quota netta di un erede supera 10 000 €. Va da 1/10 a 22/10 dell'aliquota base, e lo scaglione raggiunto si applica all'intera quota, non solo alla parte eccedente (luxtoday.lu). Il guichet ufficiale fornisce l'esempio di una quota di 550 000 €: maggiorazione di 14/10, quindi il 6 % diventa 14,4 %, ossia 79 200 € di imposta per un fratello (guichet.lu). Al vertice, oltre 1 750 000 €, un terzo paga il 15 % moltiplicato per 3,2: 48 %.
Sulla nostra casa da 1 200 000 € il divario è brutale. Una sorella unica erede legittima pagherebbe 201 600 €. Un nipote unico erede legittimo, 302 400 €. Un nipote designato per testamento quando i fratelli del defunto sono vivi, o un amico, 504 000 €. Stessa casa, stesso valore: 0 € per un figlio, 504 000 € per un amico.
Su quale valore si calcola l'imposta?
Sul valore venale alla data del decesso, al netto dei debiti. Per un immobile è il valore probabile di vendita, e l'Amministrazione del registro può controllarlo con una perizia o confrontandolo con vendite recenti. Si deducono i debiti esistenti al decesso, interessi compresi, le imposte non pagate e le spese funerarie. Un'eredità netta pari o inferiore a 1 250 € è esente.
Il fisco reintegra inoltre alcuni importi: le donazioni manuali non registrate fatte nell'anno precedente il decesso, alcune cessioni a parenti meno di tre mesi prima del decesso con riserva di usufrutto, e le assicurazioni vita. Sottovalutare la casa per pagare meno è una falsa buona idea: l'amministrazione può disporre una perizia e la legge prevede sanzioni per stima insufficiente.
Quali scadenze e quali passaggi?
Sei mesi per dichiarare se il decesso è avvenuto in Lussemburgo, otto mesi nel resto d'Europa, dodici mesi in America, ventiquattro mesi in Africa o in Asia (pfi.public.lu). La dichiarazione è obbligatoria anche quando non è dovuto nulla, salvo rinuncia. È lei che consente di ottenere il certificato di esenzione, gratuito, che le banche chiedono per sbloccare i conti.
Per sei settimane dopo il deposito potete correggere la dichiarazione senza sanzioni. L'amministrazione invia poi una richiesta di pagamento, da saldare entro sei settimane. Il ritardo costa caro: 1/10 dell'imposta in più dopo l'intimazione dell'ufficiale giudiziario, poi una sanzione pari alla metà dell'imposta se la dichiarazione non è ancora stata depositata. Il notaio non è obbligatorio, ma il guichet lo raccomanda vivamente, e per una successione imponibile la dichiarazione è redatta da un notaio o da un avvocato (guichet.lu).
Quanto costa rivendere la casa ereditata?
Meno di quanto temiate. Prima regola: riprendete il prezzo e la data di acquisto del defunto, non il valore dichiarato al decesso (impotsdirects.public.lu). La plusvalenza si calcola quindi dall'acquisto dei vostri genitori, rivalutato con un coefficiente ufficiale.
Seconda regola: se il defunto deteneva l'immobile da più di cinque anni, la plusvalenza è a lungo termine e tassata alla metà dell'aliquota globale, al massimo circa il 21 % più il fondo per l'occupazione. L'aliquota a un quarto è terminata il 30 giugno 2025 e non si applica nel 2026. Terza regola: ogni erede dispone di una franchigia di 50 000 € ogni dieci anni, 100 000 € per una coppia tassata congiuntamente, più 75 000 € quando si tratta della residenza principale dei genitori ereditata in linea diretta.
Se più eredi restano in comunione e poi dividono, il diritto di divisione è nettamente inferiore al 7 % di una vendita: fatelo calcolare dal vostro notaio prima di scegliere tra vendere o rilevare la quota degli altri.
Come procedere con un immobile ereditato?
In quest'ordine: individuare gli eredi e il loro legame, far stimare l'immobile al suo valore reale, presentare la dichiarazione entro sei od otto mesi, poi decidere insieme se tenerlo, affittarlo o venderlo. La stima è il documento centrale: fissa la base dell'imposta per un fratello o un nipote e prepara la decisione di tutta la famiglia.
Il contesto impone una stima seria: una casa è stata venduta in media a 945 274 € in Lussemburgo nei dodici mesi chiusi a fine giugno 2026, e l'indice delle case esistenti cala del 3,7 % su un anno (gouvernement.lu). Un valore di successione documentato da vendite reali vi protegge davanti all'amministrazione come davanti agli acquirenti.
In Secretimmo stimiamo gli immobili ereditati dopo la visita, sulla base delle vendite reali, e se lo desiderate li vendiamo off-market, con discrezione, senza esporre la famiglia sui portali. Iniziate con lo stimatore gratuito su secretimmo.lu/valuation. La stima è gratuita se un mandato viene firmato entro una settimana, altrimenti viene fatturata 600 € IVA esclusa.
Questo articolo si basa sulle pagine dedicate alle successioni di guichet.lu e pfi.public.lu, sulla legge del 27 dicembre 1817, sulla pagina "Vente d'un immeuble" dell'Amministrazione delle contribuzioni dirette, su Chambers Private Wealth 2025 e su Le Logement en chiffres n. 20. Le cifre sono indicative e non sostituiscono il parere del vostro notaio o consulente fiscale.
Domande frequenti
I figli pagano l'imposta di successione in Lussemburgo?
Non sulla quota legittima, esente in linea diretta. È tassato solo ciò che un testamento attribuisce loro in più: 2,5 % sulla quota disponibile ricevuta a titolo di prelegato e 5 % sull'eventuale eccedenza.
Il coniuge superstite paga l'imposta di successione?
No. Dal 1° gennaio 2018 il coniuge e il partner dichiarato da almeno tre anni sono esenti allo 0 %, con o senza figli in comune.
Quanto paga un nipote che eredita una casa da 1 200 000 €?
Se è l'unico erede legittimo, il 9 % maggiorato di 18/10, cioè 25,2 % e 302 400 €. Se eredita per testamento senza essere erede legittimo, l'aliquota base sale al 15 % e l'imposta a 504 000 €.
Bisogna presentare la dichiarazione se non è dovuta alcuna imposta?
Sì, salvo rinuncia. Il termine è di 6 mesi se il decesso è avvenuto in Lussemburgo e di 8 mesi nel resto d'Europa. La dichiarazione consente anche di ottenere il certificato di esenzione richiesto dalle banche.
Un non residente paga l'imposta di successione in Lussemburgo?
La residenza dell'erede non conta. Se il defunto viveva all'estero, è tassato solo il suo immobiliare lussemburghese, alle stesse aliquote. Il Lussemburgo non ha convenzioni contro la doppia imposizione in materia di successioni.
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